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LA FILOTTRANESE RIPARTE DA MISTER MARCO GIULIODORI

Comincia a prender forma la Filottranese 2020-21. La società biancorossa inizia a muoversi in vista della prossima annata sportiva e ripartirà da un punto fermo come mister Marco Giuliodori, alla sua ottava stagione consecutiva da trainer con i colori biancorossi: oltre ad occuparsi della prima squadra rimane confermato il suo impegno come responsabile tecnico del settore giovanile. Parliamo di questo, e del futuro della Nese, con il presidente Giorgio Baleani.

- Ciao Giorgio, partiamo dalla riconferma di mister Marco Giuliodori.

"In attesa dei comunicati della Federazione, che definiranno le promozioni e le retrocessioni, abbiamo iniziato a definire i quadri tecnici per la prossima stagione. Siamo sicuri di mantenere la categoria, vista la nostra posizione in classifica al momento dello stop, quindi abbiamo deciso di confermare in primis Marco Giuliodori. Una decisione che sarebbe stata presa a prescindere, visto il buon lavoro svolto da Marco, e dopo aver definito la sua conferma anche come responsabile tecnico del settore giovanile abbiamo iniziato a muoverci sulle componenti tecniche del vivaio, perché crediamo sia giusto ripartire dal settore giovanile, asse trainante dello sport filottranese. Con Marco inizieremo a comunicare a tutti i nostri tecnici le intenzioni di conferma,  chiedendo principalmente tanta volontà e motivazione ad ognuno di loro".

- Per quanto riguarda la prima squadra vi state muovendo?

"Siamo ancora in una fase iniziale, però l'idea è quella di fare un campionato buono utilizzando giocatori della zona: come detto la categoria la manteniamo e quindi si ripartirà dalla Promozione. Vogliamo allestire una squadra equilibrata, con giocatori della zona e con forti stimoli ".

- Che tipo di stagione sarà la 2020-21 per la Filottranese, ed in generale per tutto il dilettantismo marchigiano?

"Sicuramente la parte economica diventerà determinante perché  nessuno avrà la sicurezza di avere delle sponsorizzazioni o comunque l’aiuto di tanti come nelle passate stagioni, visto il momento difficile. Per questo credo che sarebbe importante rivedere alcuni aspetti del calcio dilettantistico, anche economici per il futuro, perché questo sistema rischia di non essere più sostenibile, a prescindere da questa pandemia mondiale.

Poi altro aspetto non secondario sarà la ripresa degli allenamenti che dovranno svolgersi in assoluta sicurezza per tutti i tesserati, specialmente per quelli del settore giovanile. Oltre a capire quando si potrà riprendere, dovremo rispettare delle precise linee guida e questo richiederà un maggiore lavoro di attenzione e di personale volontario per seguire i ragazzi. Con gli altri dirigenti stiamo studiando i protocolli per la sicurezza degli impianti secondo le norme anti COVID-19 (venerdì è uscito appunto un protocollo e linee guida della Federazione Italiana Giuoco Calcio di 25 pagine) ed il percorso è molto impegnativo, ma con l’aiuto di tutte le forze in campo dobbiamo farcela.

L’augurio è di poter ripartire a settembre, perché come in tutti le città il calcio giovanile ha un aspetto sociale non indifferente come tutto lo sport giovanile, e riprendere sarà  il primo segnale per riprenderci i nostri spazi con il rispetto di quanto sta accadendo oggi".